venerdì 11 febbraio 2011

Condivido, sottoscrivo e invito a fare altrettanto tutti coloro che lavorano nel settore, o anche semplicemente amano e rispettano i fumetti e i loro creatori, perché davvero non se ne può più!
Leggete un po' e fatemi sapere che ne pensate...

La Scuola Internazionale di Comics rilancia un'inizitiva per la difesa del lavoro dei disegnatori di fumetto.

"WAR" vuole dar voce al loro malcontento per la svalutazione del loro lavoro e della loro professionalità.

Sempre più spesso si vedono disegnatori italiani regalare i propri disegni mentre a fianco i disegnatori stranieri esibiscono a ragion veduta un tariffario per prestazioni varie (dallo sketch al disegno definito, un viso o figura intera..). In questo modo si continua ad alimentare la falsa sensazione che il lavoro dei disegnatori italiani non abbia lo stesso valore di quelli stranieri. In fondo lo regalano, giusto? Se gli altri lo fanno pagare questo significa qualcosa, no? Bene, tutto questo deve finire. E' necessario che i disegnatori per primi facciano rispettare il loro lavoro altrimenti chi altri lo farà? Non certo gli editori tanto per cominciare.

La Scuola Internazionale di Comics ha intenzione di rendersi parte attiva in questa iniziativa che crediamo verrà condivisa da molti. Vi invitiamo a leggere il manifesto "WAR" con i propositi espressi dalla Scuola alla pagina:

http://www.scuolacomics.it/portale/war/

e poi vi preghiamo di sottoscriverlo alla pagina:

http://www.scuolacomics.it/portale/war/firma.php

"I fumetti ci hanno fatto sognare e divertire. Rispettare il lavoro di chi lo ha permesso diventa per noi un dovere e un piacere. Per cambiare le cose basta poco. Una firma è già un inizio." Paola Consoli - Ufficio stampa nazionale

Scuola Internazionale di Comics

4 commenti:

Stefania Aquaro ha detto...

Che bella iniziativa!
Provvedo subito a diffondere la cosa anche io!

Victoire Crewe ha detto...

J'ai absolument rien capté --'

Noryuken ha detto...

Stefania: Grazie, e speriamo serva a qualcosa ^^°

Victoire: Pas grave, c'est quelque chose qui c'est pour les italiens seulement..
Bref, on va se battre pour obtenir un peu plus de respect et des droits pour le travail de dessinateurs et auteurs de bd en général, car en Italie la situation est bien désastréuse, au contraire qu'en France :(

Tommy ha detto...

Non mi aspettavo che anche tu appoggiassi questa follia....

Non tanto per il testo in sè, che è condividibile o meno, ma per la fonte dalla quale viene.